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Mandato

La Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) e la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) hanno esplicitato il nostro mandato nello statuto di istituzione di diritto pubblico, come segue: Educa esamina gli sviluppi tecnologici e li collega allo sviluppo della qualità dell’insegnamento nella scuola dell’obbligo (livello primario e secondario I), nella formazione professionale iniziale, nei licei e nelle scuole di cultura generale (livello secondario II). A livello nazionale Educa pone le basi dello spazio formativo digitale in tutta la Svizzera.

Le nostre competenze basilari sono le seguenti:

  • Esplorare l’ecosistema: Educa segue da vicino gli sviluppi della trasformazione digitale nello spazio formativo svizzero, li valuta, nell’ambito degli obiettivi strategici della Confederazione e dei Cantoni per lo sviluppo della qualità sistemica nello spazio formativo svizzero, e sostiene le autorità educative nell’affrontare le relative sfide.
  • Organizzare la mediazione: Educa stimola lo sviluppo, la realizzazione e la diffusione su scala nazionale di competenze specialistiche per la realizzazione dei potenziali vantaggi delle tecnologie digitali nello spazio formativo svizzero. Questa competenza è rivolta ai responsabili della politica, dell’amministrazione e della pratica nell’educazione. Educa lavora in rete con gli attori coinvolti, nell’ambito dell’economia, della ricerca e dell’amministrazione, sia a livello nazionale che internazionale.
  • Realizzazione dei servizi: Educa promuove l’accesso e l’utilizzo dei servizi digitali nel settore dell’educazione.

I principali temi e progetti sono definiti nel contratto delle prestazioni e sono costantemente adattati all’evoluzione delle esigenze.

Rapporto annuale

Il rapporto annuale 2020 è composto da cinque capitoli principali. Prima di passare ai contenuti, diamo un’occhiata al quadro generale. Completiamo le osservazioni precedenti con una panoramica dei grandi progetti e del loro sviluppo nel corso dell’anno segnato dal Covid-19. Sono pure pubblicate le cifre più rilevanti.

Rapporto annuale 2020

Storia

Alla fine degli anni ‘80, l’Ufficio federale dell’industria, delle arti e mestieri e del lavoro (UFIAML, attualmente SEFRI) intavolò delle negoziazioni con la cooperativa per la creazione di un centro di competenze dedicato all’informatica nell’educazione. Nel 1989 nacque quindi il Centro svizzero delle tecnologie dell’informazione nell’insegnamento (CTII). La CDPE ne divenne la partner. Nel 2003 seguì il Server svizzero per l’educazione (SSE) quale piattaforma nazionale d’informazione, per l’insegnamento e l’apprendimento. Il 1. gennaio 2017, il CTII e il SEE furono inglobati nell’agenzia specializzata per le ICT e l’educazione con il marchio, che fu definito nel contempo, di educa.ch. Dal 1. gennaio 2021, l’agenzia specializzata è un’istituzione di diritto pubblico.